Profumeria Artistica Nella

Era bellissima. Vestiva semplice ma elegante, parlava bene e si truccava gli occhi in modo magistrale.  Impertinente e fiera camminava da sola. Dispettosa e sorridente me la ricordo come una Donna libera. Erano gli anni ‘70 . 

La amavo profondamente, Lei era la zia Nella.

La Profumeria era la sua creatura e la difendeva da ogni soffio di vento. Divenne punto di riferimento per il paese, per gli amici, per il territorio tutto. Io le crescevo accanto affascinata mentre lei mi spingeva verso la conoscenza.

Mi ha ‘passato’  il testimone nel 1997, quando a sorpresa di tutti, decisi che sarei stata io a mettermi dietro il banco dopo la sua scomparsa. La grande sfida ebbe inizio col cuore in affanno e gli occhi lucidi ma la voglia di tenere in famiglia quello spazio fatto di storia e relazioni era più forte di ogni altra cosa. Si chiamano legami e non si spiegano, si sentono e basta. 

Parte qui il mio viaggio tra entusiasmo ed incoscienza. Mi ero sempre  immaginata di lavorare al pubblico ma ora il contatto diventava ‘tatto’, parola, olfatto. Il Paese mi piaceva, il clima mi piaceva, le salite e le discese della giornata mi accendevano la curiosità del mondo cosmetico e olfattivo. 

Cominciai così a studiare e a divertirmi imparando. 

Presi a frequentare i corsi di formazione  con le aziende che avevamo in negozio, a cercare risposte alle domande che i clienti più esigenti ponevano e ben presto misi a fuoco l’idea di voler affiancare un centro estetico alla profumeria; I’idea nasceva 

dal voler accogliere il cliente in uno spazio dove sarebbe potuto scivolare dal  lettino di cura del corpo alla poltrona del make-up fino a profumarsi prima di uscire  e andare incontro alla giornata. 

Era l’Ottobre del 2001 quando inaugurammo il Centro Estetico con Miriana alla guida. Questo è stato un sogno possibile e chissà che non torni realizzabile in un prossimo futuro.

Nello stesso anno fece il suo arrivo in negozio la mia Cristy, collaboratrice d’eccellenza.

Ragazza preziosa alla profumeria.

La nostra storia di amicizia e’ nata alla scuola Superiore e nei momenti salienti della mia vita la sua discrezione e profondità avevano già fatto la differenza. Importante come l’olio cominciò il nostro sodalizio anche lavorativo. 

Le storie che vivevano nei profumi cominciarono a rapire ogni mio interesse, pensiero, desiderio. Forse feci il punto della situazione, forse mi fidai di un’intuizione, il fatto è che davanti alla nascita diffusa degli Outlet decisi di voler ospitare in profumeria solo brand artigianali. Fu un passaggio graduale ma non troppo. I cambiamenti in atto non erano di facile lettura ma dalla nostra parte avevamo sempre avuto un pubblico aperto alle novità che si fidava delle nostre proposte. Indispensabile arrivò  il momento della formazione per comprendere, interpretare e comunicare il Linguaggio del Profumo. Mi affidai ai corsi di Moulletes & Co che dal 2004 padroneggiavano il settore con assoluta professionalità e competenza su tutto il territorio italiano.

Da quel momento in avanti la ricerca si è fatta più bella, ricca, coinvolgente.

Si sono stretti i legami con le Aziende, con i clienti, con la vita stessa delle fragranze e dei loro autori. Ho sempre cercato la relazione con chi decideva di entrare in negozio. Ho sempre sognato di abitare una piazza, un Agora’ dove fosse possibile scambiarsi pensieri, idee, suggestioni. Tanti clienti sono diventati amici, vivono nella mia mente ogni giorno, i loro compleanni e le loro vittorie sono una mia festa, le parole che ci scambiamo sono energia e la scelta del profumo da vestire la facciamo con divertimento 

Ci hanno seguito in tutte le iniziative, ci hanno supportato nel business e hanno fatto nascere in noi il desiderio di condividere più tempo intorno al concetto che la profumeria porta con se; e per me la Profumeria porta con se l’Arte,

ovvero  la capacità di farci volare sulle ali della fantasia. Ha il potere di innescare l’immaginazione; e come diceva Albert Einstein: “ l’immaginazione è più importate della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l’evoluzione”. 

Insomma io penso al profumo come uno spazio in cui abitare, in cui sentirsi bene…che ci aiuta ad Essere.

Dal  2011 abbiamo cominciato ad organizzare eventi, manifestazioni, incontri.

Siamo cresciuti  in questa dimensione di sfida al tempo che corre, senza sapere bene dove questo ticchettio stesse andando. 

Dicevano che i paesi si stavano svuotando e che i pochi parcheggi lasciavano deserte le piccole realtà, trascurate anche nel decoro urbano.

Fu allora che generosi Amici imprenditori, ci ospitarono nella loro Cantine, per giocare con gli abbinamenti vini&profumi; nei loro Ristoranti, con serate a tema dove accostare deliziosi piatti a tonalità olfattive in filosofia con le materie prime utilizzate e nelle Scuole di cucina, dove imparando a cucinare il piatto si andava poi a degustarlo affiancandolo al profilo olfattivo che lo aveva ispirato.

Anche le organizzazioni del territorio ci hanno invitato a prendere parte alle loro iniziative come per esempio in Teatro dove abbiamo fatto ‘sfilare’ i profumi ed al Convento dei Frati dove abbiamo presentato, nell’antico portico, le nostre famiglie olfattive. 

Tutt’oggi siamo molto grati alla gentilezza e disponibilità che tutti loro ci hanno offerto e continueranno ad offrirci.

Circondati da occhi che guardano ed orecchi che ascoltano abbiamo messo in scena il Cocktail a Parfum. La sua prima edizione risale al 2015 e l’occasione è la Fiera più importante del Paese. Nel pomeriggio della seconda domenica di Ottobre, davanti alla profumeria iniziamo il nostro percorso poli sensoriale, fatto di narrazioni olfattive che accompagnano “l’ascolto “ del Profumo  abbinato ad un cocktail preparato al momento,  ad un finger food  e per finire  un brano di musica dal vivo come cornice olfattiva di un’esperienza vissuta insieme. 

La felicità di questo giorno  mi corre nel sangue tutto l’anno  anche quando me la dimentico. Sono emozioni vissute dentro, nel profondo, condivise con chi ha voglia di vivere il nostro lavoro con leggerezza e stupore. 

Nel mio Domani ci saranno ancora incontri dal vivo e condivisione, ci saranno feste e presentazioni, nel mio Domani saremo ancora in tanti a voler mettere il naso nel piacere degli odorosi sensi.